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Salvatore Antolfo

Una cintura in mano, una coppola sulla testa calva, scarpe eternamente consunte e calzoni larghi sopra la maglia, stringati al petto da una cordicella: Turiddu usciva così, diretto ogni mattina al marciapiede antistante.

Aveva tracciato il perimetro di un recinto immaginario, dove camminava in un andirivieni continuo, costante. Accompagnava ogni passo, con parole ripetute infinite volte: – S’ascuta a matri… s’ascuta a matri… s’ascuta a matri… frasi di cui nessuno capiva il senso, ma che scandivano la sua esistenza.

Di tanto in tanto, nel suo ritmo quotidiano, si inseriva una nota improvvisa. Chinava lo sguardo sul percorso e cominciava a far roteare la coda della cintura su micce irreali, che via via simulava di accendere. Un bambino da lontano, scorgendolo, avvisava gli altri: -Curriemu, Turiddu, u juocu i fuocu, sta sparannu: -Sciii buuum…sciii buuum…sciii bum bum bum… Entravano in scena i ragazzi: lo canzonavano, lo deridevano. Agitato, si arrabbiava. Accennava un innocuo inseguimento…Poi borbottava qualcosa…Piano piano, si calmava. Rientrava di nuovo nel suo mondo… nei suoi mantra…nei suoi passi.

Un giorno, vide la bara della madre uscire dalla soglia di casa. Con gli occhi rivolti a quel tratto, cominciò a ripetere: – ri cca nisciu e ddi cca ha trasiri… Ri cca nisciu e ddi cca ha trasiri…una litania perpetua, recitata nella speranza di vederla riapparire, proprio dalla stessa porta da cui era scomparsa.

Piazza Crucicchia - Aspra Bagheria PA

The text tells the story of Turiddu, a man who every day repeats the same gestures and meaningless  phrases  – S’ascuta a matri… s’ascuta a matri… s’ascuta a matri… (Listen to your mother…), while walking back and forth in an imaginary space.  Sometimes  he pretended  to light fires with his belt, and the boys made fun of him, causing him to get agitated before he gradually calmed  down again.

One day, he sees his mother’s coffin being carried out of the house. From that moment on, he begins to repeat a new phrase, like a prayer – Ri cca nisciu e ddi cca ha trasiri… Ri cca nisciu e ddi cca ha trasiri… (From here she went out, and from there she must come back in…), hoping that his mother might return through the same door from which she disappeared.

Traduzione di:

Classe III AT
IIS “Don Luigi Sturzo” Bagheria
A.S. 2025/2026

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